INCONTRO CON PETRA RESKI: Esiste la mafia in Germania?

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Data: 2017-05-02 18:30

foto di Giulia Carbonaro

 

In articoli e libri, tra i quali “Mafia. Padrini, pizzerie e falsi preti” (2008) (edizione italiana: “Santa Mafia”), Petra Reski fa luce sulle strutture di potere e le trame mafiose, ne fa capire i rischi ed espone se stessa al pericolo. Nei suoi lavori, opinioni e analisi si legano ad audacia e coraggio.

Martedì 2 maggio, presso la libreria Weltenleser di Francoforte, si è tenuto l'atteso incontro con la giornalista PETRA RESKI, ospite di Italia Altrove e del Coordinamento Donne Italiane di Francoforte.
In realtà gli incontri sono stati due, perchè si è voluto dare spazio sia ad un pubblico di lingua tedesca (moderatrice è stata in questo caso Liana Novelli, presidente del Coordinamento donne italiane di Francoforte), sia ad un pubblico che ha più dimestichezza con la lingua italiana (incontro moderato da Cinzia Sciuto, redattrice di MicroMega)
In entrambi i casi la partecipazione e l'interesse sono stati significativi, ed il pubblico non ha mancato di porre domande e suggerire riflessioni su questa complessa materia.
 
Petra Reski è una giornalista tedesca che da più di vent’anni vive a Venezia, da dove segue, non senza rischi anche personali, gli sviluppi e gli intrecci della mafia fra Italia e Germania. Perché la mafia – nonostante questa sia un'opinione molto diffusa in Germania – non è affatto un fenomeno relegato ai confini nazionali italiani.
Petra Reski ha così dato ad un pubblico attento, un forte contributo personale, legato sia al suo lavoro di "testimone giornalista" sul campo,  sia con riferimento alle difficoltà incontrate in Germania, anche in sede giudiziaria, per rendere evidenti fatti, circostanze e nomi della penetrazione del fenomeno mafioso in questo paese.
Ne emerge una situazione preoccupante, in cui un male interpretato"garantismo" del sistema legislativo e giudiziario tedesco rende piuttosto facile per la mafia italiana condurre in questo paese attività di investimento e riciclaggio.
Forse, è l'amara conclusione, il sistema giudiziario tedesco non è pronto per affrontare una simile sfida, mentre gli affari della mafia causano qui, come altrove, gravi danni tanto all’economia quanto alla società civile. 
 
Di seguito alcune foto dei due incontri tenuti alla libreria Weltenleser: